VOCABOLARIO DELLA MODA SOSTENIBILE

VOCABOLARIO DELLA MODA SOSTENIBILE

Cara lettrice (e lettore), 

Ti sei mai chiesta cosa significano le varie sigle nel mondo dell’abbigliamento sostenibile (e non)?

GOTS, Fair Wear Foundation, Peta Vegan Approved, Greenwashing... ne hai già sentito parlare, ma non sai esattamente di cosa si tratti? In questo blog faremo un viaggio nel mondo delle sigle e certificazioni sostenibili (e non) della moda; preparati a scoprire il Vocabolario della moda sostenibile e come può influenzare le tue scelte nell’acquisto e di stile!

  

Vocabolario della moda sostenibile... iniziamo in ordine alfabetico. 

  1. Better Cotton
  2. Eco-friendly
  3. Fair Trade
  4. Fair Wear Foundation
  5. Fast fashion
  6. Fibre naturali
  7. Global Recycled Certified
  8. GOTS
  9. Greenwashing
  10. Oeko Tex Standard 100
  11. Peta Vegan Approved
  12. Slow fashion
  13. Upcycling

Better Cotton

Il Better Cotton è un’iniziativa della Better Cotton Initiative (BCI) che mira a migliorare la produzione di cotone in termini di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e performance economica. Tuttavia, una recente inchiesta dell’ONG britannica EarthSight ha rivelato che parte del cotone Better Cotton proviene da aree deforestate del Cerrado in Brasile, mettendo in discussione la sua sostenibilità e sollevando accuse di greenwashing.

 

Eco-friendly

Tradotto in italiano come “amico dell’ambiente” o “ecologico”, questo termine comprende tutte le buone pratiche, gli oggetti, le produzioni e i consumi volti a risparmiare energia ed evitare sprechi. L’obiettivo principale è la sostenibilità, il rispetto e la cura dell’ambiente.

Questo concetto riflette il lavoro di aziende e artigiani che, per le loro produzioni, limitano al massimo gli sprechi, prestano attenzione ai consumi e utilizzano solo materie prime di qualità nel rispetto dell’ambiente.

 

Fair Trade

Fair Trade tradotto dall’inglese significa commercio equo e solidale, cioè quel mercato che garantisce al produttore e al lavoratore il giusto riconoscimento economico, tenendo conto del territorio in cui vivono.

 

Fair Wear Foundation

Fair Wear Foundation è un’organizzazione indipendente, nata nel 1999 in Olanda, che si impegna a migliorare le condizioni di lavoro nell’industria tessile.

Si occupa principalmente dell’aspetto sociale della produzione tessile con l’obiettivo di migliorare le condizioni lavorative nei paesi poco sviluppati nei quali vengono realizzati la maggior parte dei nostri indumenti.

Vengono assicurati i diritti per i produttori marginalizzati dal mercato, in particolar modo nel Sud del mondo.

 

Fast fashion

Tradotto dall’inglese Fast fashion significa letteralmente “moda veloce”.

Si tratta di abbigliamento prodotto in modo rapido ed economico a cui corrisponde una altrettanto rapida, e per questo insostenibile, dismissione.

Si tratta di moda di bassa qualità, non sostenibile, legata a tendenze stagionali o addirittura settimanali.

I prezzi di costo e di vendita sono bassi, quindi i lavoratori vengono sfruttati e sottopagati.

Produce emissioni inquinanti in ogni fase della lavorazione, oltre ad un elevato consumo energetico e di risorse naturali.

 

Fibre naturali

Le fibre naturali sono, in generale, di origine vegetale o animale e sono più sostenibili di quelle sintetiche derivate da combustibili fossili. Tra gli esempi comuni di fibre naturali vi sono il cotone, il lino, la lana, la seta e il canapa. Ogni tipo di fibra naturale ha caratteristiche uniche che possono offrire benefici come traspirabilità, resistenza e comfort, a seconda del modo in cui vengono lavorate.

Tuttavia, è importante notare che anche le fibre naturali possono avere un impatto ambientale variabile: la lavorazione del cotone standard è nettamente più dannosa rispetto a quella biologica.

Il cotone biologico, per esempio, è coltivato senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici, riducendo così l’impatto ambientale associato alla produzione di cotone convenzionale. Inoltre il cotone biologico, fibra naturale e sostenibile, utilizza il 91% d’acqua dolce in meno rispetto al cotone normale.

 

Global Recycled Certified

Con l’aumentare della consapevolezza sull’importanza del riciclo dei materiali, la certificazione Global Recycled Certified è più importante che mai. Questa etichetta attesta che un prodotto è stato realizzato con materiali riciclati, contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale della moda e promuovere la sostenibilità.

 

GOTS

Il Global Organic Textile Standard (GOTS) è il più importante standard mondiale per la lavorazione dei tessuti con fibre biologiche, ponendo rigidi standard ecologici e sociali.

La certificazione GOTS garantisce l’utilizzo di cotone biologico, privo di organismi geneticamente modificati (OGM) e di sostanze dannose per l’ambiente e la salute dei lavoratori. Assicura anche la tracciabilità completa della filiera, dal processo di sgranatura (separazione delle fibre dai semi) alla consegna al consumatore finale. Certificazioni di transazione vengono rilasciate per ciascuna fase del processo.

Questa certificazione non solo garantisce che i tessuti siano realizzati con fibre biologiche, ma anche che il processo di produzione rispetti standard rigorosi e sostenibili che tutelano l’ambiente e i lavoratori lungo l’intera catena di approvvigionamento.

 

Greenwashing

Nel Vocabolario della moda sostenibile non può mancare il greenwashing. Ma cosa significa esattamente? Tradotto dall'inglese “ecologismo di facciata”.

Il greenwashing è una pratica ingannevole, usata come strategia di marketing da alcune aziende per dimostrare un finto impegno nei confronti dell’ambiente con l’obiettivo di catturare l’attenzione dei consumatori attenti alla sostenibilità.

Come riconoscere le bugie che si nascondono dietro al greenwashing?

Andate sempre alla ricerca di prove concrete come fatti e dati a supporto delle affermazioni dei brand piuttosto che prenderle alla lettera.

 

Oeko Tex Standard 100

Se ti sei mai chiesta quali sostanze chimiche si nascondono dietro i colori vivaci dei tuoi abiti, l’Oeko Tex ha la risposta! Questa certificazione assicura che i tessuti utilizzati nei tuoi capi d’abbigliamento siano privi di sostanze nocive per la salute umana e per l’ambiente.

L’Oeko-Tex è dunque un sistema di certificazione che verifica la sicurezza dei tessuti e degli accessori tessili. Assicura che i materiali utilizzati nei prodotti non contengano sostanze nocive per la salute umana.

Oeko Tex Standard 100 - lo Standard 100 vieta inoltre alcune sostanze potenzialmente nocive, anche se non ancora legalmente vietate.

 

Peta Vegan Approved

Se vuoi fare una dichiarazione di moda cruelty-free, la certificazione Peta Vegan Approved è la tua scelta. Ma cosa significa davvero essere “Vegan Approved”?

Questa etichetta garantisce che i prodotti di moda siano realizzati senza l’uso di materiali di origine animale e che nessun animale sia stato coinvolto nel processo di produzione.

 

Slow fashion

Con il termine Slow fashion, dall'inglese “moda lenta”, viene indicato un diverso approccio al consumo che insegna al consumatore ad acquistare abbigliamento:

  • creato per durare nel tempo;
  • lavorato da una manodopera pagata in maniera equa;
  • realizzato con materiali di qualità ed ecosostenibili.

 

Upcycling

L’upcycling è un processo di trasformazione di materiali pre-esistenti o oggetti non utilizzati in nuovi prodotti di valore superiore.

A differenza del riciclo tradizionale, che spezza e ricostituisce materiali per creare nuovi oggetti, l’upcycling mantiene intatti gli oggetti originali o ne utilizza parti, aggiungendo valore attraverso la creatività e il design. Questo approccio mira a ridurre il consumo di risorse e a ridurre i rifiuti, dando una nuova vita a materiali o prodotti altrimenti destinati alla discarica.

L’upcycling è considerato un’alternativa sostenibile e creativa al consumo eccessivo e alla produzione di rifiuti.

 

Conclusione...

Ti è stato utile questo vocabolario della moda sostenibile?

Noi ci appoggiamo a Stanley Stella ed i suoi prodotti, un'azienda leader nel settore della moda sostenibile, conosciuta per l'uso di materiali ecologici e per il rispetto di pratiche etiche lungo tutta la filiera produttiva. 

Tuttavia, la nostra missione non finisce qui. È importante rimanere vigili e consapevoli soprattutto del greenwashing, un fenomeno che potrebbe offuscare la genuinità delle affermazioni sulla sostenibilità. Continuiamo a chiedere trasparenza e a sostenere marchi che si impegnano sinceramente per la sostenibilità ambientale e sociale.

Qui da Amika Positivemotions Clothing continueremo a supportare il cambiamento verso una moda più sostenibile. Siamo grati per il tuo impegno nel fare scelte informate ed etiche e ti invitiamo ad unirti a noi in questo viaggio verso un futuro più sostenibile per la moda e per il nostro pianeta.

Insieme, possiamo fare la differenza 💚

 

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